potenzialità del mini idroelettrico

NORMATIVA

La Comunità Europea tramite il Clean Energy for all Europeans package ha identificato come priorità l’abbattimento di almeno il 55% le emissioni di Co2 entro il 2030 mediante la transizione dai combustibili fossili alle energie rinnovabili stabilendo in maniera vincolante che queste ultime dovranno rappresentare almeno il 32% del consumo lordo complessivo annuo. L’Italia per centrare tale obiettivo ha redatto il piano integrato per l’energia e l’ambiente che prevede l’installazione tra 40 e 52 GW di nuova potenza.

POTENZIALITÀ DELL’ IDROELETTRICO E DEL FOTOVOLTAICO

Il quadro regolatorio Europeo rappresenta una grande opportunità di crescita degli investimenti privati nella nuova generazione di energia da fonti rinnovabili. L’Italia per centrare gli obiettivi inseriti nel Piano energetico nazionale dovrà necessariamente estendere e potenziare l’attuale normativa di incentivazione delle fonti solare ed idrica anche di piccola taglia.
Un vantaggio per l’ambiente, un’opportunità di crescita per Epico.

STRATEGIA DI CRESCITA

Epico intende proseguire nel percorso di consolidamento della crescita per linee interne attraverso la costruzione di nuovi impianti idroelettrici e fotovoltaici e proseguire nel programma di crescita per linee esterne tramite l’acquisizione di progetti autorizzati e/o di impianti già in produzione.
Il programma di sviluppo 2021-2023 ha l’obiettivo di raddoppiare l’attuale produzione portandola complessivamente a 150 GWh/anno.
Il bilanciamento della potenza installata e la contiguità territoriale tra fonte idrica e solare consentirà di ottenere oltre ad importanti economie di geografia anche un “hedging naturale” stabilizzando la produzione e i flussi finanziari.

PIANIFICAZIONE FINANZIARIA

Epico fornisce alle proprie controllate le risorse finanziarie necessarie a coprire la quota di equity dei nuovi investimenti. La componente di debito viene reperita presso il sistema finanziario strutturando finanziamenti di lungo temine che prevedano un pacchetto di garanzie limitate ai progetti in costruzione e tassi in linea con il mercato. L’attuale strategia di pianificazione finanziaria non prevede il ricorso a debito di tipo “corporate”. L’equity funzionale all’avvio dei nuovi progetti viene reperito sotto forma di dividendi dalle controllate e/o facendo affidamento sulla consolidata capacità di autofinanziamento delle stesse.

MODELLO 231: RIGORE E TRASPARENZA

Le aziende controllate da Epico adottano un modello organizzativo ed un codice etico la cui corretta implementazione è monitorata da un Organismo di Vigilanza indipendente che svolge il ruolo di ispezione e prevenzione di eventuali illeciti da parte dei propri dipendenti e collaboratori e/o altri reati della specie prevista dal D.lgs. 231 del 2001. L’adozione di tale modello conferma la volontà aziendale di operare con rigore, trasparenza e senso di responsabilità nei rapporti interni e con il mondo esterno, fornendo agli amministratori e agli azionisti le migliori garanzie di una sana ed efficiente gestione.