impianti idroelettrici

UNA STORIA CHE COMINCIA DALL’ACQUA

 

1999

 

Flavio e Valerio Andreoli Bonazzi iniziano a investire nel settore delle fonti rinnovabili nel 1999, acquisendo il 60% del capitale sociale di Hydrowatt SpA. L’azienda con sede ad Ascoli Piceno, dal 1986 si occupava di progettazione, costruzione e gestione di impianti elettromeccanici e deteneva alcuni impianti idroelettrici di prima generazione.

 

1999 – 2000

 

 

Vengono sostenuti rilevanti investimenti nel capitale umano e in ricerca e sviluppo.

Prende forma una nuova organizzazione aziendale attraverso la selezione e formazione di risorse umane con competenze multidisciplinari per gestire internamente l’intera filiera della produzione elettrica.

Viene consolidata e migliorata la tecnologia per l’installazione e gestione di impianti idroelettrici in contropressione su condotte idropotabili di acquedotti.

 

2001

 

Viene avviata una campagna di ricerca, sviluppo ed autorizzazione di potenzialità idroelettriche inutilizzate ed inesplorate.

 

2002

 

Hydrowatt SpA acquisisce il 60% delle azioni della Hydrowatt Abruzzo SpA; l’azienda è proprietaria di 2 centrali idroelettriche.

 

2003

 

Viene avviato un programma di crescita che prevede la realizzazione delle nuove potenzialità idroelettriche sviluppate internamente e di acquisizione da terzi di impianti in esercizio e/o progetti autorizzati.

 

2004

 

Vengono acquisite 7 centrali idroelettriche in Piemonte e Lombardia.

 

2009

 

Costituzione della holding Epico srl in cui vengono conferite tutte le attività industriali nel settore delle fonti rinnovabili del Gruppo Andreoli Bonazzi.

 

2010

 

Diversificazione per area geografica: vengono acquisite 5 centrali idroelettriche nello stato del Maine (Stati Uniti d’America).

Viene acquisita la centrale idroelettrica di La Rancia (MC).

 

2012

 

Diversificazione per fonte naturale: viene messa in esercizio la centrale a biomasse lignocellulosiche da 1 MW di Rieti.

 

2014

 

Vengono acquisite le centrali idroelettriche di Monteroberto (AN), Sassoferrato (AN), Osimo (AN) e Matelica (MC).

 

2015

 

Vengono acquisite le centrali idroelettriche di Gorgolungo (AN) e di Castelbellino (AN).

 

2016

 

Viene acquisita la centrale idroelettrica di Treja (MC).

Definizione ed avvio della nuova strategia di investimento:

  • Uscita dai mercati maturi attraverso: cessione della controllata americana EPICO USA.
  • Allocazione di nuovi investimenti in paesi ad elevato potenziale di sviluppo hydro;
  • Scouting di opportunità di investimento basato su:
    • Alti livelli di innevamento e piovosità;
    • Rete di trasmissione elettrica affidabile;
    • Sistema regolatorio adeguato;
    • Solidi indici macroeconomici (tasso di crescita PIL, crescita consumi elettrici, rating del paese)
    • Sistema bancario stabile ed evoluto;
    • Compliance con criteri ESG

 

2017

 

Entrano in esercizio le centrali idroelettriche di Locone (Puglia), Force (Marche), Esaro 1 (Calabria), Cese Basso (Molise).

 

2018

 

Vengono acquisiti n° 3 impianti idroelettrici nella regione Toscana.

 

2019

 

Viene acquisita la centrale idroelettrica di Nabeghlavi posizionata nella regione caucasica nella repubblica di Georgia.

Viene pubblicato il decreto (D.M. 04/07/2019) per il rilancio del settore delle fonti rinnovabili. Le fonti con il contingente maggiore sono quella solare ed eolica.

Epico in risposta alle nuove linee guida nella politica energetica, costituisce un nuovo team multidisciplinare per la progettazione, autorizzazione e costruzione di impianti fotovoltaici.

 

2020

 

Vengono messe in esercizio le centrali idroelettriche di Piezometro (PE) e Solcano (PE).

Vengono  ammodernate le centrali idroelettriche di Polesio (AP) e Force (AP).

 

2021- 2023

 

Viene avviata la costruzione dei nuovi impianti idroelettrici di Colle Pizzuto (PE) e Colognola (MC).

Viene avviato il rifacimento della centrale idroelettrica di Rovetino (AP).

Viene avviata la costruzione di un impianto fotovoltaico da 1MW nella regione Marche e di un impianto fotovoltaico da 0,5 MW nella regione Lazio.

Questi impianti sono parte della pipeline di Gruppo che prevede la messa in esercizio di nuova capacità produttiva:

  • 35MW di impianti fotovoltaici
  • 8MW di impianti idroelettrici

 

VISIONE INDUSTRIALE E FINANZIARIA

Epico valuta i propri investimenti con un approccio industriale di lungo termine, sviluppando solidi progetti che generino cash flows stabili e prevedibili nel tempo, garantendo un adeguato ritorno per gli azionisti e creando un contesto di comfort per gli  stakeholders.

Epico investe in centrali da fonte idroelettrica e solare con potenze installate >200KW < 3MW. Queste fonti sono sotto il profilo meteorologico perfettamente complementari perché consentono la “naturale” stabilizzazione della produzione di energia e dei relativi flussi.

Epico ritiene strategico investire nella nicchia degli impianti utility scale di piccola taglia per i seguenti motivi:

  • scarsa presenza di competitor strutturati;
  • impatto ambientale ridotto;
  • maggiore facilità nelle attività autorizzative;
  • normativa europea e nazionale incentivanti;
  • frazionamento del rischio su più unità produttive;
  • rinnovo “automatico” delle concessioni;
  • maggiore facilità di reperimento della quota di debito a copertura degli investimenti.

 

OBIETTIVI

Il programma di crescita prevede l’ampliamento del portafoglio degli impianti di proprietà, con l’obiettivo di raggiungere 150 GWh/anno di produzione di energia equamente suddivisa tra fonte idroelettrica e solare entro il 2023.